Affitta Bene · Numero 8
19 maggio 2026
Se gestisci affitti brevi, il PMS non è più solo una comodità ma un obbligo. L'Agenzia delle Entrate richiede la trasmissione mensile di pernottamenti e presenze tramite gestionali certificati compatibili con standard XML-ISTAT, con sanzioni da 500 a 5.000 euro per chi non rispetta gli obblighi. Inoltre, per l'articolo 109 del TULPS, devi comunicare i dati degli ospiti ad Alloggiati Web. Il tuo PMS deve quindi 'parlare' sia con il fisco che con la Polizia di Stato. Scegli sempre gestionali che dichiarano esplicitamente queste compatibilità.
Fonti: Agenzia delle Entrate - Risoluzioni e Circolari, Alloggiati Web (Polizia di Stato)
Non fermarti al prezzo base del PMS. Prendi carta e penna e calcola: canone mensile, commissioni per prenotazione, costi delle integrazioni obbligatorie (Alloggiati Web, BDSR), eventuali costi per supporto in italiano. Ad esempio, un gestionale che costa 25 euro al mese potrebbe diventarne 80 con tutti gli extra. Fai una lista dei 3 PMS che ti interessano, chiama il supporto clienti e chiedi il costo 'tutto incluso' per la tua situazione specifica. Solo così avrai il quadro reale della spesa.
Approfondisci →Smoobu emerge come il gestionale più equilibrato per host italiani con 1-2 appartamenti. Include tutte le integrazioni obbligatorie, ha interfaccia in italiano e supporto clienti che risponde. I costi vanno da 89 a 249 euro al mese, ma copre tutto: sincronizzazione calendari, comunicazioni automatiche ospiti, reportistica per il commercialista e compatibilità con i portali regionali.
Approfondisci →Ogni martedi, consigli pratici per host italiani.
